Addominoplastica

Addominoplastica: per rendere tonico l'addome

L’addominoplastica è un intervento di chirurgia estetica indicato in tutti quei pazienti, di sesso maschile e femminile, che presentano flaccidità della cute a livello dell’addome e prevede pertanto la rimozione del tessuto adiposo in eccesso e delle pieghe cutanee nella parte centrale e bassa dell’addome, non tanto per ridurre il peso, ma per distendere la parete addominale e migliorare l’aspetto di un addome prominente. Questa condizione si manifesta solitamente in soggetti che abbiano avuto una drastica riduzione del peso corporeo (dopo dieta e/o interventi chirurgici per il trattamento dell’ obesità grave)  o in donne che abbiano avuto una o più gravidanze; in quest’ultimo caso l’intervento chirurgico di addominoplastica potrà garantire un risultato ottimale non solo eliminando la cute in eccesso, ma rinforzando i muscoli della parete addominale. La presenza di abbondante quantità di tessuto adiposo localizzato  su tutto l’addome non rappresenta, come abitualmente invece si crede, una indicazione ottimale a questo tipo di intervento, essendo in questi casi preferibile la lipoaspirazione.

Intervento di addominoplastica: la procedura

Prima di un intervento di addominoplastica, si consiglia di non assumere aspirina o medicamenti che la contengono per due settimane prima dell’intervento e due settimane dopo. L’aspirina può causare sanguinamento e quindi aumentare il rischio di complicanze. Si consiglia poi di eliminare il fumo per almeno due settimane prima dell’intervento. La durata dell’intervento è di circa due – tre ore e necessita di anestesia generale. Nel caso di diastasi dei muscoli retti dell’addome (ovvero un indebolimento dei muscoli della parete addominale), è necessario rimettere in tensione i suddetti muscoli grazie a dei punti interni, mentre l’eccesso di pelle viene eliminato. La cicatrice risultante decorrerà trasversalmente nella parte bassa dell’addome da una spina iliaca all’altra; vi sarà, inoltre, una cicatrice nella parte interna dell’ombelico. Al termine dell’intervento vengono posizionati due drenaggi che verranno rimossi dopo 48/72 ore; la degenza è di 1 notte.

Cosa aspettarsi dopo l’intervento

Dopo un intervento di addominoplastica si va incontro a dolore, controllabile con analgesici da assumere a casa. Gonfiore, sempre presente dopo l’intervento e si riduce gradualmente fino a scomparire completamente nel giro di 30/45 giorni. È sempre presente una perdita della sensibilità cutanea nella parte inferiore dell’addome che è generalmente temporanea e che scomparirà dopo alcuni mesi. Sono necessarie almeno due settimane di riposo, per un ritorno completo alle attività quotidiane. La ripresa delle attività sportive è ammessa gradualmente dopo circa 8 settimane.

Possibili complicanze

Le complicanze nell’addominoplastica sono rare. Sono rappresentate da: sanguinamento prolungato ed ematoma, il sangue può accumularsi nell’area operata e può essere necessario riaprire la ferita al fine di rimuoverlo e fermare sanguinamenti ulteriori. Sieroma, un accumulo anche importante di liquido (siero) sotto la ferita, che può richiedere aspirazioni con siringa. Infezioni, generalmente rare e che rispondono bene alla terapia antibiotica.

Ulteriori informazioni e risposte ad altre eventuali domande saranno date nel corso della visita col chirurgo.

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